Nel mondo in cui viviamo siamo abituati a fare tutto con uno scopo. Fateci caso!

Per esempio quando diciamo a qualcuno che abbiamo cominciato un nuovo corso di danza, la prima domanda è: “e poi dove si va a ballare?”. Questo è solo un piccolo esempio che determina una forma mentis precisa.

Se però imparassimo a fare le cose al solo scopo del piacere che proviamo a farle, svanirebbero tutte le tensioni e le ansie che ci assalgono quando stiamo imparando qualcosa. Non sentiremmo più la necessità di competere o di guardare gli altri per vedere se sono più avanti di noi, ma potremmo goderci il cammino dell’apprendimento come qualcosa che ci può semplicemente arricchire e divertire. Poi, se dopo possiamo anche adoperarlo, sarà una cosa in più. Ma nel frattempo ci saremo comunque divertiti e rilassati facendolo.

Quando ho cominciato a fare il primo corso di burlesque dovevo dare tante di quelle spiegazioni se ne parlavo a qualcuno, che ad un certo punto decisi di tenerlo segreto. Non ho mai pensato di fare la performer di burlesque, tanto meno di diventare insegnante, ma tutto è accaduto proprio perché mi sono innamorata di quest’arte al punto di volerla sperimentare in tutte le sue sfaccettature. Allora ho cominciato a cercare di lavorare in teatro e nei locali e successivamente ho preso delle lezioni per diventare insegnante. Ma vi garantisco che quando ho iniziato l’ho fatto soltanto per la gioia che mi dava.

Provate!

Trovate qualcosa da imparare, un corso da seguire, un libro da leggere e provate ad imparare soltanto per il gusto di farlo. Vedrete quanto sia tutto diverso e come diventi tutto più divertente e rilassante.

Buona visone 😉

PH: Alessandro Gatto