Che non soncorpoo ne bellissima ne perfetta mi è molto chiaro. Certo sono fotogenica e questa è una gran fortuna per chi fa un lavoro di immagine, ma non faccio parte di quelle bellezze standard, quelle stereotipate che piacciono a tutti. Eppure quando cammino per strada le persone si girano a guardarmi. Più volte mi sono chiesta perché. All’inizio mi guardavo i vestiti per capire se fosse tutto ok (chi non lo ha fatto almeno una volta?). Poi un giorno andavo verso un negozio con dei vetri molto riflettenti ed ho capito: è il modo che ho di camminare. Certo non potevo mettermi a sfilare d’avanti alle vetrine per capire meglio (confesso che per un po’ l’occhio l’ho buttato), allora ho cominciato ad osservare le persone. Ho notato che quelli che si muovono meglio nello spazio sono gli sportivi ed i ballerini. Fateci caso: gli sportivi ed i ballerini hanno un modo di camminare sicuro e magnetico.

Sapete perché? Perché loro camminano con il corpo e non con la testa. Perché sanno di avere un corpo, perché se non fosse così non potrebbero controllarlo. Il loro corpo lo sentono, ma per loro è naturale e non saprebbero spiegarlo. Non si sentono diversi, sono abituati così da piccoli ed hanno sviluppato naturalmente questa capacità con l’allenamento. Nella loro testa qualcosa gli ha detto che se avessero fatto attenzione al corpo avrebbero potuto controllare il movimento in maniera da raggiungere i risultati che si erano prefissati.

Per quanto mi riguarda faccio sport da quando ero bambina e ballo da 20 anni. Oltre a questo faccio yoga ogni mattina ed ho seguito corsi professionali si stretching e consapevolezza corporea, oltre ad aver incontrato molto spesso in tutto il mio percorso formativo, esercizi di bioenergetica. Quindi sentire il corpo e per me è una cosa naturale. Quando ho cominciato a studiare burlesque mi rendevo conto che, rispetto ad altre, imparavo ed interiorizzavo i movimenti più in fretta…ed ora so perché.

Svelato il mistero mi sono subito messa al lavoro per capire come fare a trasmettere l’informazione. Le mie allieve DEVONO imparare a sentire il corpo. Ho strutturato così un programma di consapevolezza corporea che, in parte inserisco all’inizio di ogni lezione, insieme allo stretching iniziale, ed in parte faccio proprio come lezioni di 90 minuti durante il percorso formativo dei miei corsi burlesque. A volte lo unisco alle lezioni di mimo e a volte alle lezioni di ritmo, ma in ogni caso ho trovato il modo di rendere consapevoli le donne della loro fisicità.

Mano a mano che seguono le lezioni infatti, oltre a diventare più sicure di se proprio come persone, cominciano ad armonizzare i movimenti diventando naturalmente sexy.

Ecco perché le mie Bacorso luglioby Dolls sono così sexy e mai volgari, perché in 8 mesi di corso imparano, non solo il portamento e come muovere arti e busto, ma anche a sentire che ci sono, che occupano uno spazio in questo mondo, che quello spazio è stato dato a loro per riempirlo di grazia e femminilità…e quando lo scoprono, vi assicuro, è una gioia guardarle, ed è una gioia che conserveranno e doneranno per tutto il resto della loro vita.

Di questo principalmente mi occuperò nelle tre lezioni intensive di luglio, dove lo scopo principale sarà propri quello di riappropriarsi del corpo, per muoversi con maggior tranquillità e scioltezza nello spazio. Oltre a questo daremo sfogo alla nostra femminilità in maniera coinvolgente e divertente.

Concludo con usa frase suggerita da una mia allieva: il burlesque è uno stile di vita. Ed io aggiungo: meraviglioso! <3